Il primo anno di governo

22 ottobre 2023

Iniziative di maggiore rilievo svolte nel primo anno di governo


1. DECRETO-LEGGE 1° GIUGNO 2023, N. 61, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, IN
LEGGE 31/07/2023 N. 100, recante interventi a sostegno delle Regioni colpite dagli eccezionali eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023.
Il decreto-legge, convertito con la Legge n. 100/2023, reca, agli articoli 20-bis e seguenti, la disciplina (già prevista nel decreto-legge n. 88/2023, contestualmente abrogato) della ricostruzione pubblica e privata per i territori delle regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche colpiti dagli eventi alluvionali verificatesi a partire dal 1° maggio 2023, per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale.
Le esigenze che il testo normativo mira a realizzare sono rappresentate dal coordinamento, dalla semplificazione e dalla velocizzazione delle attività di ricostruzione, pubblica e privata, anche attraverso la nomina di un “Commissario straordinario alla ricostruzione” titolare del potere di ordinanza in deroga. Il Decreto del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare del 2 agosto 2023 ha istituito la Cabina di coordinamento per la ricostruzione.


2. DISEGNO DI LEGGE QUADRO IN MATERIA DI RICOSTRUZIONE POST - CALAMITÀ
Il disegno di legge, approvato dal Consiglio dei ministri in via preliminare e attualmente all’esame della Conferenza Unificata, definisce un quadro giuridico uniforme per il coordinamento delle procedure e delle attività successive a quelle di Protezione civile nei territori colpiti da eventi calamitosi di origine naturale o derivanti dall’attività dell’uomo. In tale prospettiva si colloca la dichiarazione del cd. “stato di ricostruzione di rilievo nazionale” che fa seguito allo “stato di
emergenza nazionale” ai sensi del “Codice della protezione civile”, e dal quale si distingue per le diverse finalità e la diversa attribuzione di poteri. Obiettivo del disegno di legge è l’introduzione di un modello unico per le ricostruzioni post-calamità che, nel rispetto delle particolarità dei territori,
costituisca il riferimento per disciplinare i processi di ricostruzione, pubblica e privata, in un’ottica di semplificazione, di coordinamento e accelerazione delle relative procedure amministrative.


3. BANDO PICCOLI COMUNI
Il Dipartimento Casa Italia, il 14 luglio 2023, sulla base di quanto disposto dalla legge n. 158/2017, ha adottato – finalmente dopo sei anni dall’approvazione della legge - il primo Bando in favore di piccoli Comuni che destina 162 milioni di euro per progetti volti a contrastare lo spopolamento e incentivare lo sviluppo e la ripresa economica locale.
I settori di intervento prioritari sono: la tutela dell’ambiente, del patrimonio culturale e del paesaggio;
la mitigazione del rischio idrogeologico; la salvaguardia e la riqualificazione urbana dei centri storici;
la messa in sicurezza delle infrastrutture stradali e degli istituti scolastici; la promozione dello sviluppo economico e sociale; l’insediamento di nuove attività produttive;
la ristrutturazione dei percorsi viari di particolare valore storico e culturale destinati ad accogliere flussi turistici che utilizzino modalità di trasporto a basso impatto ambientale. Sono chiamati a partecipare oltre 5.500 piccoli Comuni; la domanda può essere presentata da ciascun Comune singolarmente, in forma associata o per il tramite di Unioni di Comuni, Comunità montane, Comunità isolane o di arcipelago.
Per ciascun Comune può essere presentato un solo progetto. L’importo massimo finanziabile è di 700.000 euro, cifra che, in caso di presentazione congiunta, aumenta in base al numero dei Comuni rappresentati. Dopo la prima fase di acquisizione delle disponibilità degli enti alla partecipazione sono pervenute circa 4500 domande. Il 25 ottobre p.v. terminerà la fase di presentazione dei progetti alla quale seguirà la selezione degli assegnatari delle risorse sulla base dei criteri già stabiliti nel DPCM attuativo della norma. La graduatoria sarà approvata con DPCM e trasmessa al Ministero dell’interno che impegnerà le relative risorse.


4. “PIANO DEL MARE”
Il 31 luglio 2023 il Cipom (Comitato interministeriale per le politiche del mare, presieduto dal Ministro Nello Musumeci in qualità di Autorità politica delegata per le politiche del mare) ha approvato il “Piano del mare” di cui all’articolo 12 decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito, con modificazione, dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204.
Il Piano è stato approvato all’esito di un processo ampiamente partecipato al quale hanno preso parte portatori di interesse e Pubbliche Amministrazioni. In particolare, sono state svolte n. 83 audizioni, con la partecipazione di oltre 190 stakeholder e l’acquisizione di 139 contributi presentati dai diversi portatori d’interesse. Inoltre, considerando i contributi ricevuti in forma scritta e i soggetti intervenuti come uditori alle audizioni, il totale delle parti intervenute è di 342. Il “Piano del Mare”, per il rilancio della blue economy nazionale, si sviluppa intorno a sedici direttrici, riguardanti: gli spazi marittimi, le rotte commerciali, i porti, l’energia proveniente dal mare, la transizione ecologica dell’industria del mare, la pesca e l’acquacoltura, la cantieristica, l’industria armatoriale, il lavoro marittimo, la conservazione degli ecosistemi e le aree marine protette, la dimensione subacquea e le risorse geologiche dei fondali, il sistema delle isole minori, i turismi del mare, i cambiamenti climatici, la cooperazione europea e internazionale, nonché la sicurezza.


5. DECRETO-LEGGE 12 OTTOBRE 2023, N. 140, recante “Misure urgenti di prevenzione del rischio sismico connesso al fenomeno bradisismico nell'area dei Campi Flegrei”.
Il Provvedimento introduce misure urgenti di prevenzione del rischio sismico connesso al fenomeno del bradisismico nell’area dei Campi Flegrei, anche alla luce delle raccomandazioni della
Commissione per la previsione e la prevenzione dei Grandi Rischi. Si tratta, in particolare: dell’approvazione di un “piano straordinario di analisi della vulnerabilità delle zone edificate che sono direttamente interessate dal fenomeno del bradisismo”; dell’approvazione di un “piano di comunicazione alla popolazione”; dell’elaborazione di una “pianificazione speditiva di emergenza per l'area del bradisismo”; della “verifica della funzionalità delle infrastrutture di trasporto e degli altri servizi essenziali”; nonché del “potenziamento della risposta operativa di protezione civile”.


6. ISTITUITI GLI ANNUALI RADUNI INTERREGIONALI DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE
I volontari di più Regioni limitrofe, con i dirigenti ed i funzionari dei dipartimenti regionali, si ritrovano ogni anno in una giornata di confronto, analisi e scambio di esperienze.
Positivi e ben riusciti i primi due Raduni del Nord (a Milano) e del Centro Italia (Perugia). In programma per il Sud in Sicilia.


7. LA PREVENZIONE COL FUMETTO.
Avviata nelle scuole secondarie di primo grado la campagna di prevenzione, affidata alla distribuzione di un fumetto che richiama l’attenzione dei ragazzi sui rischi legati a: terremoto, maremoto, frane e incendi.


8. UNA LEGGE PER LE ISOLE MINORI
Istituito un gruppo di studio per la elaborazione di una normativa sulle Isole minori, dove vivono oltre duecentomila italiani spesso costretti ad affrontare disagi quotidiani. Obiettivo: messa in sicurezza del territorio, potenziamento dei presidii, valorizzazione dei loro beni culturali.


9. UN PROTOCOLLO PER POTENZIARE L’ARCHEOLOGIA SUBACQUEA
È stato sottoscritto ad Agrigento, capitale della cultura 2025, il Protocollo d’intesa tra ministro delle Politiche del mare e ministro della Cultura per il potenziamento del recupero di reperti archeologici dai fondali marini e la loro valorizzazione, compresi quei tesori che restano coperti dal mare ma
ugualmente fruibili.


10. TUTTI ALLERTATI ANCHE COL CELLULARE
È stata avviata in tutta Italia la fase di verifica della efficacia di It-alert, il nuovo sistema che consente attraverso il telefono cellulare di allertare i cittadini di una determinata area su un possibile rischio naturale. Superata la fase sperimentale, il sistema potrebbe diventare operativo già agli inizi del prossimo anno.


11. ISTITUITA LA GIORNATA DELLA RISORSA MARE: MINISTRI E IMPRENDITORI FACCIA A FACCIA
Istituita la Giornata della risorsa Mare, che per la prima volta ha consentito ai ministri e agli operatori privati che formano la Economia blu di darsi appuntamento, quest’anno a Trieste, e confrontarsi. Sotto i riflettori sono state analizzate potenzialità e criticità delle filiere, per dare vita ad una strategia unitaria ed efficace. L’appuntamento sarà annuale ed itinerante.


12. LA GIORNATA DEL MARE CON IL CAPO DELLO STATO
Per la prima volta in Italia, un capo di Stato prende parte alla annuale celebrazione della Giornata del mare, organizzata in aprile dalla nuova struttura di governo. A Castelporziano, residenza estiva del presidente della Repubblica, si sono ritrovati tanti giovani volontari per parlare di mare, soprattutto
dal punto di vista ambientale, alla presenza del Presidente Mattarella e di Ministri. Una intensa occasione di festa.

Torna all'inizio del contenuto